Claudio Magris (vincitore del Premio Strega nel 97, docente presso l’Università di Trieste) in questa raccolta spiega perché “Utopia e disincanto”, anziché contrapporsi, debbano sorreggersi e correggersi a vicenda. Una riflessione sull’uomo, la società e la storia dei nostri tempi, sul ruolo della speranza e dell’aspirazione a una vita autentica: