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7.6.12

Ma cosa passa per la testa dei poeti?

(Riflessione semiseria, blasfema e irriverente, sopra un verso di Montale.)


Tutti noi conosciamo il bellissimo Osso di seppia

“Non chiederci la parola che squadri da ogni lato
l'animo nostro informe, e a lettere di fuoco
lo dichiari e risplenda come un croco
perduto in mezzo a un polveroso prato. 

Ah l'uomo che se ne va sicuro,
agli altri ed a se stesso amico,
e l'ombra sua non cura che la canicola
stampa sopra uno scalcinato muro!

Non domandarci la formula che mondi possa aprirti,
sì qualche storta sillaba e secca come un ramo.
Codesto solo oggi possiamo dirti,
ciò che non siamo, ciò che non vogliamo.”

22.1.12

Obbedienza

Sul momento non gli detti importanza più di tanto. Noi formiche siamo animali sociali, il dovere prima di tutto, ognuno al suo posto…..e se la cosa era successa una ragione doveva pur esserci. Io sono un guerriero, non sono abituato a discutere e la realtà è decisa da Gerarchie troppo distanti da me e da tutti quelli che ho conosciuto. Si dice che nessuno le conosca, le Gerarchie, neppure la Regina. qualcosa sarebbe accaduto, era sempre andata così, dovevo solo aspettare di capire questo mio nuovo ruolo piovutomi addosso.

4.12.11

Le ceneri di Gramsci

“Le ceneri di Gramsci” sono da lungo tempo uno dei miei libri da comodino. Quei libri di cui la sera, prima di dormire, mi piace spesso rileggere qualche verso.

10.10.11

WotanFagoT9

Nel dicembre del 1945, Palmiro Togliatti, segretario generale del Partito Comunista Italiano e Ministro della giustizia in carica nel primo governo De Gasperi, ricevette da Mosca un dossier segreto contenente una terribile rivelazione.