La verità è l’essenza di ogni preambolo, il quale custodisce tutte le indicazioni per un futuro improbabile.
Mi spiego: il mio futuro, di personaggio ormai celebre, è nelle mani del suo inventore, un certo Kafka, tisico e sentimentale, pragmatico e puntiglioso con i suoi personaggi che seguono con affanno le sue evoluzioni, per primo io stesso, libero di dire ciò che mi pare e poi i miei genitori con il loro palpabile disgusto per il mio aspetto fisico.







